Positano d’inverno?

Positano è un paese che ha tutto da guadagnare se si predispone verso un virtuoso modo di fare turismo, valorizzando un territorio ricco di bellezze naturali, non solo il mare e il litorale costiero ma anche il quadro di paese  e i monti che dominano dall’alto, con i villaggi di Montepertuso e Nocelle e l’ incantevole Sentiero degli Dei.

La destagionalizzazione va intesa come la proposta di rendere Positano un luogo interessante e frequentato non solo durante l’estate, ma nell’intero arco dell’anno. Ciò è di fondamentale importanza per due motivi:

– Perchè non si può abbandonare letteralmente il Paese e i suoi abitanti a se stessi; passare dal boom dell’estate allo zero assoluto dell’inverno comporta sicuramente ricadute psicologiche in termini di stress.

Inoltre, la disciplina della nuova indennità di Disoccupazione ci impone di tutelare l’enorme fascia di lavoratori stagionali che rischiano di vedersi dimezzato il mensile.

In secondo luogo semplicemente perchè Positano è meravigliosa anche d’inverno, va solo animata.
Quindi il Problema sta nel fare in modo di innescare un circolo virtuoso in base al quale le aziende abbiano interesse a restare aperte perchè si guadagna, e l’apertura delle aziende renderà di conseguenza il paese vivo, movimentato, in un’unica parola aperto.
La gente verrà di sicuro, perchè è attratta dal paese anche d’inverno (basta guardare il flusso di asiatici che viaggia prevalentemente nei mesi di novembre e dicembre).

Certo, la gente verrà a condizione che ci sia in buona sostanza “qualcosa da fare”.
E qui dovrebbe entrare in gioco un’amministrazione comunale intelligente, un’amministrazione che, da un lato si preoccupi di creare le infrastrutture adatte ad accogliere congressi, concerti, spettacoli, ecc, ma che, dall’altro lato organizzi effettivamente qualcosa di richiamo, in modo da creare l’indotto in termini di visitatori tale da indurre gli esercizi commerciali a restare aperti. 

Naturalmente facendo partecipi le competenza e la bravura nell’ospitalità dei Positanesi. 
E’ ovvio a tutti ormai che la destagionalizzazione non si fa semplicemente stilando una lista di chi sta aperto e chi non; ne tantomeno predisponendo un calendario di eventi invernali che è identico a quello degli anni precedenti, e, con tutto il rispetto per gli operatori coinvolti, non è che richiami proprio maree di persone.

Purtroppo attualmente nel palazzo del nostro governo locale manca quell’intelletto e lungimiranza necessari a raggiungere un obiettivo così importante come la destagionalizzazione.
Ci verrà risposto che si è fatta la Piazza dei Racconti. Ma fateci il Piacere!!
Nei prossimi giorni, Positano Nuova descriverà nel dettaglio le idee concrete per una seria destagionalizzazione, per fare in modo che Positano resti aperta da Pasqua al 6 gennaio di ogni anno.

Speriamo che lassù qualcuno ci ascolti 

Positano Nuova

2 thoughts on “Positano d’inverno?

  1. Sentite cosa mi disse poco dopo le elezioni, l’attuale delegato esterno alle manifestazioni appena nominato. Alla domanda………come mai hai accettato questa delega se solo qualche settimana prima eri in forse candidato con Positano Nuova ? risposta….. ho accettato quest’incarico per evitare di accavallare le manifestazioni religiose con quelle civili. Ora, andate a leggere il misero programma natalizio di Positano, scoprirete che per evitare di sovrapporre con una tombolata, si è preferito spostare “La calata della Stella”.
    In tutto il mondo da sempre questa celebrazione ricorre il 6 gennaio………a Positano invece il 10 gennaio. Ditemi Voi.
    Inoltre, le luminarie natalizie rappresentano fedelmente l’andazzo del paese……..una moltitudine di luci, colori, sagome, forme tutte diverse l’una dall’altra senza un piano, un ordine come negli altri paesi della Costiera e della Penisola, qui da noi niente ordine, solo disordine.

    Mi piace

  2. Ma chi ti deve ascoltare ? al nostro governo non ci sono capaci di dare risposte o soluzioni, tutte brave persone per carità ma senza competenze, senza capacità o perizie nel ramo turistico che, come tutti sappiamo, è l’economia che regge il nostro paese. Una giunta comunale composta da: commerciante, promotore finanziario, commercialista, geometra e, in seconda fila, qualche operatore figurativo; non possono avere nozioni e competenze nelle programmazioni necessarie ai fabbisogni della suddetta economia. Perché è dal turismo che derivano e si risolvono tutte le esigenze dei cittadini Positanesi, dall’ordinario (lavoro, famiglia, scuola, trasporti e servizi vari) al sociale ( associazionismo, volontariato e attività extra-economiche). Si è visto pure nelle nomine dei consiglieri esterni, tutte brave persone ma ……..più compiacenze che attitudini.

    Mi piace

Partecipa alla discussione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...