Facciamo il punto sulla questione DEPURATORI

Premettiamo che non vogliamo procurare allarmismo ma ci teniamo a informare la cittadinanza sul discorso dei depuratori in Costiera, così come tramite Tg o testate giornalistiche nazionali, lo vedono sia nella lontana Milano ma anche nella vicina Napoli.

Ormai la questione dei depuratori in Costiera Amalfitana non sta facendo altro che mettere in luce quelle problematiche di cui tutti sono a conoscenza ma, che  per un motivo o per un altro, vengono accantonate. Ci sono stati anche cittadini che a loro tempo, ma anche tutt’oggi, hanno fatto presente il problema sia agli organi preposti che ai cittadini, usando sia testate giornalistiche che i social network, purtroppo senza alcun risultato.

Tempo fa l’allarme fu lanciato dal Gos, il gruppo operativo subacqueo salernitano, che indicavano anche le motivazioni di questa situazione: «A provocare questo scempio sono maggiormente gli scarichi illegali fognari». Ma non è solo questo fattore a danneggiare un patrimonio ambientale inestimabile che, nonostante queste vicende, resta comunque balneabile. Per il Gos il problema riguardava anche i depuratori. Non sempre funzionanti al meglio. «Esistono vasche che, una volta raggiunta la capacità massima, rilasciano tutto in mare – insistono i sub – creando colonne di melma». Il caso più evidente è la secca di Capo d’Orso, un tempo il paradiso dei sommozzatori. Adesso sta diventando un territorio arido e melmoso con la flora e la fauna sottomarina che stanno morendo.

Nel video qui di seguito non si fa altro che riportare un intervista fatta al procuratore capo, Corrado Lembo da RAI News24. In questa intervista si fanno presente i livelli di  “Escherichia Coli” presente nelle Nostre acque.

Gli Escherichia Coli sono batteri situati nella parte inferiore dell’intestino di animali a sangue caldo (incluso l’uomo). Il loro ritrovamento nei corpi idrici identifica la presenza di condizioni di fecalizzazione (è il principale indicatore di contaminazione fecale, assieme agli Enterococchi). Il limite di Escherichia coli accettato (secondo il D.Lgs. 152/2006 parte 3°, Allegato 5, Tabella 3) per le acque marine è di 5.000 UFC/100 ml.

Nella porzione di mare che bagna Amalfi questo valore è di 100.000 (centomila)UFC/100 ml.  superiore al limite massimo di 5.000 (cinquemila)UFC/100 ml. cioè  95.000 UFC/100 ml. oltre il valore base

Invece nella porzione di mare che bagna la vicina di casa  Praiano questo valore è di 10 alla settima cioè 10.000.000 (diecimilioni)UFC/100 ml. di gran lunga superiore al limite massimo di 5.000 (cinquemila)UFC/100 ml.

In riferimento all’inchiesta sulla depurazione delle acque sul sito del Movimento cinque stelle si è trovata una mappa dove a ogni segnalino è collegato un articolo riferito ai depuratori: LINK Mappa Articoli DEPURATORI

 

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