Giro giro tondo

La scorsa settimana abbiamo tutti assistito alla improvvisa presa di posizione dsa parte del Sindaco Michele de Lucia, contro la Sua stessa Giunta.

Con decreto sindacale infatti, è stata totalmente azzerata la Giunta, insieme con le deleghe dei singoli consiglieri di maggioranza.

Come al solito, purtroppo, nessuno si è sentito in dovere di fornire un’adeguata spiegazione di tale scelta, ma tutti si sono precipitati, volenterosi ciascuno di dire la propria.

E così, mentre il Sindaco taceva, abbiamo sentito consiglieri di maggioranza parlare di “appannamento”, “ricerca di nuovi stimoli”, ed altre palesi scuse, senza saper neanche loro cos’era in realtà successo. Mentre sembra assordante il silenzio di alcuni “pezzi da 90” componenti l’amministrazione.

A seguito di questa scelta, mal comunicata, da parte del Sindaco, si è scatenata una grande incertezza nel Paese, dovuta appunto alla mancanza di comunicazione da parte di chi di dovere, tanto che il Gruppo di Minoranza si è sentito in dovere di richiedere la convocazione di un apposito Consiglio Comunale, dove finalmente si sarebbe potuto capire qualcosa sulle reali intenzioni della maggioranza.

Ma, cosa ancora più assurda, a distanza di neanche una settimana dal suo azzeramento, il Sindaco decide di riconfermare le deleghe esattamente come prima, senza alcuna modifica, peraltro sperticandosi in lodi e complimenti a se stesso e alla sua Amministrazione, come se i cittadini non avessero occhi per vedere il disastro totale in cui versa il nostro Paese.

Ma allora, se la giunta è stata riconfermata dopo neanche 10 giorni, con tanto di complimenti, viene spontaneo chiedersi perché essa sia stata azzerata 10 giorni prima. 

E allora è lecito chiedersi quale sia il vero motivo che ha spinto il Sindaco a prendere un provvedimento così estremo, per poi smentire se stesso e i suoi stessi consiglieri dopo neanche 10 giorni.

Fortunatamente i cittadini Positanesi sono persone sufficientemente intelligenti da capire che sotto sotto stia succedendo qualcosa che  non si può raccontare pubblicamente, altrimenti non ci sarebbe stata necessità di fare tutto ciò che è stato fatto, per poi smentire se stessi così palesemente.

E soprattutto i cittadini sono stufi del fatto che si prendono decisioni sulle loro teste senza neanche sentirsi in dovere di informare adeguatamente la cittadinanza.

E intanto, mentre si perde allegramente tempo utile a far qualcosa di buono per il Paese, siamo purtroppo costretti a registrare un’altra estate di promesse mancate, dalla Villa Romana, alla Piazza sul Depuratore, dalla Casa Comunale all’ascensore per il Cimitero.

E purtroppo, l’ennesima mancata programmazione invernale ci condannerà per un altro anno ad un inverno spento, chiuso, depresso, quando ci sarebbe stato tutto il potenziale per abbozzare quanto meno un tentativo di destagionalizzazione.

Ma ormai abbiamo ben capito che quando c’è qualcosa che non va è sempre colpa degli altri, mai dei nostri amministratori, che nel frattempo si dilettano a fare e disfare Giunte Comunali.

Ed ora tiriamo le somme

La stagione estiva sta ormai volgendo al termine, è tempo di tirare le prime somme.

Se da un lato abbiamo avuto un’estate molto intensa dal punto di vista turistico, e questo e’ un bene, purtroppo dall’altro lato abbiamo assistito alla totale mancanza di organizzazione da parte dei nostri amministratori, che hanno assistito inermi al disastro della viabilità interna ed esterna, a volte addirittura facendo finta che il problema non esistesse.
Per non parlare dell’emergenza incendi, affrontata soprattutto con l’ausilio dei volontari Positanesi a cui va tutta la nostra ammirazione, nonché delle successive problematiche post-incendio scatenate dall’arrivo delle forti piogge: i disagi sono stati tantissimi, soprattutto a discapito dei cittadini di Montepertuso e Nocelle che hanno avuto non poche difficoltà ad affrontare e superare i gravi danni subiti.
Per questo motivo noi di Positano Nuova, per non trovarci più impreparati di fronte ad episodi simili, avevamo fatto richiesta al Comune di instaurare una commissione speciale, composta anche da cittadini esperti, atta a coordinare tutte le emergenze: l’amministrazione però, come molti già sanno, durante l’ultimo consiglio Comunale, ha preferito addurre giustificazioni burocratiche per evitare di affrontare l’argomento nel merito, tanto che l’Opposizione si è sentita in dovere di abbandonare l’aula in segno di protesta e di rispetto verso tutti coloro che non condividono scelte autoritarie del genere.

Come se tutto ciò non bastasse, al momento il Comune di Positano non ha una giunta in carica, perche’ il Sindaco ha deciso di azzerare tutte le deleghe, senza fornire alcuna spiegazione decente ai cittadini.
Quali sono i motivi di questa decisione? E perché non è stata comunicata adeguatamente?
Sara’ forse che il Sindaco abbia intenzione di ripresentarsi alle prossime elezioni in contrasto con quanto da Egli stesso più volte dichiarato?? O saranno stati forse semplici accordi pre elettorali? Insomma la fantomatica scelta di sprono pare non convincere proprio nessuno.
E allora Qual’è il vero motivo alla base di questa scelta così improvvisa ?

I consiglieri del gruppo Positano Nuova ritengono doveroso fornire queste spiegazioni ai cittadini di Positano, che non meritano di esser tenuti all’oscuro di queste tetre manovre politiche, e per questo motivo richiediamo la convocazione di un consiglio comunale straordinario, E ci riserveremo di comunicare alla cittadinanza in modo adeguato il giorno e l’ora dell’adunanza pubblica.

Il gruppo di opposizione

Comunicato ufficiale 

Comunicato ufficiale gruppo opposizione Positano Nuova del Consiglio Comunale del 03-10-2017

Anche questa volta si è persa la possibilità di dimostrare che il dialogo tra forze politiche può realizzarsi.

Ieri, 3 ottobre, si è tenuto il Consiglio Comunale, con vari argomenti all’ordine del giorno.

Tra questi, all’esame del consiglio vi era la proposta dell’opposizione di istituire delle commissioni per affrontare alcune delle problematiche storiche di questo Paese, come ad esempio la gestione del piano di sicurezza comunale in caso di eventi disastrosi, le sistematiche difficoltà nella gestione dei servizi complementari al turismo ed alla cultura.

Sono ormai mesi, se non anni, che la minoranza chiede l’istituzione di queste ed altre commissioni, volte principalmente ad accogliere i cittadini all’interno delle istituzioni, e a dar voce a quella parte di popolo che noi rappresentiamo e che, a quanto dimostrato, non interessa al gruppo di maggioranza.

Ieri, avendo già ricevuto un rifiuto per iscritto all’ istituzione di queste commissioni abbiamo volutamente abbandonare l’aula in segno di protesta.

Riteniamo che si sia persa una grande occasione per discutere finalmente di argomenti seri, nell’interesse del Paese.

Noi comunque non abbiamo intenzione di rassegnarci, continueremo a presentare le nostre proposte, e prima o poi Riusciremo ad ottenere, come giusto che sia per il Bene Comune, una sana e costruttiva discussione nel merito

Infine, il gruppo di opposizione tiene a fare i propri auguri di buon lavoro alla nuova commissione edilizia appena nominata.

I cittadini devono sapere

Cari Concittadini,

 

Un aggiornamento sullo stato delle cose e dell’attività dell’opposizione.

Sappiamo benissimo quanto il Paese purtroppo ormai versi in uno stato di caos totale, nulla funziona davvero, traffico assurdo, sbarchi selvaggi, tavoli e suoli pubblici fuori controllo e così via.

Sappiamo benissimo anche delle lamentele che ci arrivano continuamente dalla gente, e che purtroppo però pochissime volte vengono fuori pubblicamente.

Come ben sappiamo che alcuni dicono che l’opposizione si sia fermata.

La realtà è che l’opposizione, i problemi di oggi, li segnalava già Svariati anni fa, pubblicamente, come li continua a segnalare ora, nelle sedi deputate, il Consiglio Comunale. Il problema purtroppo è che nulla cambia.

Facciamo alcuni esempi:

Avevamo già scritto dell’assurdità di costruire una piazza come copertura del depuratore quando è proprio il depuratore che non dovrebbe star li’. Avevamo anche proposto, in campagna elettorale, di iniziare almeno uno studio sulla possibilità di spostare l’impianto di depurazione, ma nulla è stato fatto.

Invece non solo si vuole portare il turismo di Positano nell’unico punto del Paese dove non lo si dovrebbe portare, ma, ancora peggio, l’opera che ci era stata venduta come pronta in un anno dall’inizio dei lavori, dopo 3 anni giace ancora inutilizzata, senza che nessuno abbia notizie certe. Però intanto si è celermente provveduto a organizzarvi gite promozionali delle scuole in piena campagna elettorale, e poi inaugurazione e intestazione della piazza con tanto di cerimonia ufficiale.

Intanto la piazza sta lì, inutilizzata, e non si sa se sia meglio così o no.

Ma tutto ciò era stato già scritto e pubblicato da noi più e più volte negli anni passati; l’ultima di queste giusto un anno fa, nel nostro articolo intitolato “I meriti e demeriti dell’amministrazione”, che si può rileggere a questo link.

https://positanonuova.com/2016/08/01/i-meriti-demeriti-dellamministrazione/

Ma ne parlavamo anche 6 mesi prima, nell’articolo “ L’incompiuta di De Lucia”

https://positanonuova.com/2016/02/23/lincompiuta-di-de-lucia/

e in tanti altri prima.

Come nello stesso articolo parlavamo dei ritardi della Villa Romana, dei misteri sulla futura gestione e sull’affidamento e fruibilità di questa.

In merito a questi due punti, ma anche riguardo ai lavori della casa comunale, abbiamo anche presentato delle interrogazioni consiliari a marzo 2016, che abbiamo pubblicato, con relativa risposta, scarna ed evasiva come al solito, da parte dell’amministrazione.

Le interrogazioni sono consultabili a questo link

https://positanonuova.com/page/2/

 

E’ incredibile realizzare, leggendo, come nulla sia cambiato e le cose che dicevamo anni fa sono ancora attuali, segno che nulla si è fatto.

Ma ancora peggio, oggi il Sindaco, con la Villa Romana ancora chiusa se ne esce con una dichiarazione da brividi: “ prima i Positanesi e poi i turisti”; ma cosa vuol dire? Perché questa contrapposizione gratuita? Non è questo sicuramente il modo di insegnare alle nostre giovani generazioni il senso dell’ospitalità che ha fatto il nostro successo.

Noi invece avremmo detto semplicemente : Turisti e Positanesi insieme, come una sola cosa, perché la villa romana è un patrimonio di tutti, e siamo tutti esseri umani creati uguali.

Ancora, parliamo del finanziamento di € 100.000, ricevuto per la famosa galleria Bypass al bivio di Montepertuso.

Ricordo personalmente svariati scontri in Consiglio Comunale, tra il sottoscritto ed il Sindaco, con argomento la fantomatica galleria.

Ora, cari concittadini dovete sapere che il progetto di questa galleria è presente da 7 anni nel piano delle opere pubbliche del Comune di Positano, con un costo previsto di circa 10 milioni di euro, il tutto per spostare il problema di qualche chilometro.

Oggi, dopo 7 anni, qualcuno ci vende come un grande colpo di Michele de Lucia l’ottenimento di questi fondi che serviranno solo e dico solo per dire se sarebbe possibile fare la strada e in teoria che andamento dovrebbe avere praticamente uno studio di fattibilità che ci costa SOLO 100.000 miseri euro??  Poi però bisognerà fare il progetto definitivo i calcoli dei lavori e i lavori e per quello serviranno non 100.000 euro ma altri 10.000.000 euro. (10milioni di euro)

E se l’opera dopo lo studio preliminare di 100.000 risulterà non fattibile??? Semplice i soldi saranno stati buttati via!

Possibile che In 7 anni siamo riusciti solo ad avere approvato il finanziamento di uno studio preliminare?? E c’è anche chi crede che sia un successo?

Per favore siamo seri.

Per scrupolo di coscienza, sono andato a ricercare un comunicato del vecchio gruppo di opposizione, da me stesso redatto, in cui già si parlava della galleria. Di seguito un estratto:

Il Consiglio Comunale è proseguito con l’approvazione di un “piano per la mobilità sostenibile” il gruppo di Minoranza ha votato favorevolmente ma ha espresso le sue riserve.  Il Piano approvato, rappresenta l’ennesimo elenco di opere che mai verranno realizzate, destinato a rimanere per sempre nei cassetti, per mancanza di fondi, dalla Regione Campania non arriverà un euro. I nostri amministratori pianificano fantomatiche gallerie ma poi non riescono a gestire neanche i problemi quotidiani della viabilità.

Questo estratto risale ad un comunicato del 2011 !!!

Credo che ogni altro commento sia superfluo.

Ricordo inoltre che l’amministrazione precedente a quella De Lucia, aveva predisposto e approvato un piano per parcheggi in roccia esterni al paese e mobilità elettrica, che oggi, a distanza di 7 anni, avrebbe già cominciato a dare i suoi frutti, risolvendo gran parte dei problemi di viabilità in cui il paese si trova oggi, in modo efficiente, economico, ed ecologico.

Piano affossato da questa amministrazione, senza di colpo ferire, e senza che sia stato sostituito da altro

Come affossate sono state tutte le proposte avanzate da questa opposizione, sia in campagna elettorale che successivamente; proposte di buon senso più che altro, ma che non sono mai state prese in considerazione, forse proprio perché provenivano dall’opposizione.  ( al link sotto un resoconto delle proposte in tema di mobilità)

http://positanomylife.blogspot.it/2015/02/luca-vespoli-fabbrica-delle-idee.html

 

Permettetemi tuttavia di precisare che l’opposizione continuerà nella propria attività, con onestà e nel rispetto della gente che ha creduto in noi e nel popolo di Positano, ma devo anche specificare, per chi non lo avesse capito, che purtroppo l’opposizione fa l’opposizione, non ha poteri di governo, né tantomeno i numeri per contrastare una maggioranza che fa tutto di testa sua e non ascolta nessuno se non pochi eletti.

Non vorrei mai arrivare a credere che la maggioranza non fa nulla, e la colpa sia dell’opposizione!

A seguire parleremo di tanti altri argomenti “immobili” nel tempo, in questo nostro paese meraviglioso ma pieno di contraddizioni!

 

Gruppo di opposizione POSITANO NUOVA

La vergogna infinita: distrutto anche il Premio Danza

Che l’amministrazione Comunale avesse deciso di puntare tutto, sbagliando, sul festival del teatro, lo si era capito gia’ da tempo; ma che maltrattasse cosi’ Il Premio Danza e’ una roba da non credere.

Il Premio Danza, cari concittadini, e’ l’unico evento di spessore internazionale, che si celebra ogni anno da oltre 40 anni, e proietta il nostro Paese sulla scena internazionale per davvero.

Il budget ricevuto dalla regione per l’anno scorso era di circa € 250.000.
Quest’anno il budget ricevuto e’ di 100.000€

Dunque la regione concede meno della meta’ dei fondi dell’anno precedente, e dal Comune nessuno parla. Sara’ che forse qualcuno non si e’ impegnato abbastanza?

Come e’ possibile che al Premio Danza vadano cosi pochi fondi, mentre ad esempio, come scrive Positanonews, il Premio ippico citta’ di caserta’ riceva 150.000, oppure il presepe vivente di Pimonte 130.000?

Perche’ ai nostri amministratori non interessa governare questa cittadina come meriterebbe, questo e’ secondario; e’ ben altra l’intenzione.

E cio’ e’ dimostrato dal budget stanziato direttamente dal Comune di Positano.
Ebbene cari concittadini, e’ opportuno che voi sappiate che l’amministrazione di Michele de Lucia ha stanziato, udite udite, ben 30.000€ per il premio Danza, mentre un mese prima era stato speso oltre il triplo per il Festival del teatro.

Le dimissioni del direttore artistico Cipriani, a meno di 2 settimane dal Premio, sono emblematiche.

Come mai un’amministrazione che si vanta sempre di stare in avanzo di amministrazione non riesca poi a coprire i mancati fondi regionali con fondi propri?

A questo punto o non intende piu’ puntare sul premio danza, cosi vanificando anni e anni di lavoro, oppure sta barando sui conti.

In ogni caso, il Sindaco e la sua giunta farebbero una scelta di dignita’ personale se rassegnassero immediatamente le loro dimissioni.

Il Paese non ne puo’ piu’ di questo atteggiamento!
Il Paese ha bisogno di una boccata di aria fresca

Esortazioni alla sicurezza e alla……..vocazione.

Queste due foto per far notare le lacune e le deficienze di un settore importante del nostro Comune……la viabilità. Da una parte la recinzione di un cantiere locale sulla SS 163 fatta con assi di legno e il solito nastro bianco-rosso in balia delle intemperie, dei passanti e degli autoveicoli; dall’altra invece dei mezzi meccanici di una ditta non locale in sosta sempre sulla stessa SS 163 con adeguate transenne e segnaletica propria idonea e opportuna. Queste cose vanno portate all’attenzione di tutti con la speranza che l’assessorato interessato provveda a dotare gli addetti ai lavori di attrezzi e strumenti sia per la sicurezza e sia per l’estetica, sostantivo importante per la famosa “vocazione turistica” più volte citata dai nostri amministratori. “E fierr fann o’ mast” traduzione: gli strumenti, gli attrezzi, gli arnesi fanno si che il mastro sia tale. L’intento di queste segnalazioni è proprio quello di dotarsi di dispositivi, mezzi e congegni finora inesistenti nel nostro Comune. Transenne, segnaletica per la sicurezza, per la cantieristica, per l’arredo urbano, semafori cartelli segnalatori e quant’altro per migliorarci e, noi per ottimizzarci dobbiamo stimolare, pressare e incoraggiare le autorità  e gli addetti ai lavori. Per cui, anche se le idee o le risoluzioni non sono di proprietà degli amministratori, li invitiamo a provvedere comunque sempre in nome della famosa vocazione ma anche, anzi soprattutto per la sicurezza di tutti………cittadini e ospiti.

image

image

Soluzioni alternative ci sono!… ma…ci sono tanti ma…forse troppi !!!

Le iniziative che proponiamo all’amministrazione comunale di Positano,  puntano ad incrementare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata e non solo.

Il nostro intendimento non è solo di controllo di quello che fa o meglio, che non fa questo governo ma, particolarmente di proporre soluzioni per la cittadinanza. Al delegato all’ambiente vogliamo suggerire che attraverso l’uso di smartphone o tablet c’è la possibilità di poter visualizzare il calendario della raccolta dei rifiuti nella propria zona. Installando l’app sarà possibile scegliere di ricevere un alert per ricordarsi del giorno esatto e dell’orario in cui conferire una determinata tipologia di rifiuti. L’app contiene inoltre un database di oltre 800 rifiuti con l’indicazione di come effettuare correttamente la raccolta differenziata In pochi secondi sarà possibile risolvere ogni dubbio su quale è la categoria di appartenenza di ciascun rifiuto. E ancora, per i cittadini fare la raccolta differenziata dovrebbe essere ancora più semplice grazie alla disponibilità di nuovi contenitori tecnologici, nuovi raccoglitori dotati di microchip che permettono di tracciare le quantità dei rifiuti differenziati e il numero degli svuotamenti effettuati. I cittadini di Positano devono sapere che i dati ricavati saranno utilizzati per valutare come migliorare ancora di più il servizio, aumentare i quantitativi di raccolta differenziata, e potrebbero servire per stabilire meccanismi di premialità rivolti agli utenti più virtuosi. Queste innovazioni compreso i  contenitori sono già in distribuzione gratuitamente in qualche Comune della Costiera molto vicino a noi e molto attento all’ambiente e alla cultura.

Immaginiamo la nostra Positano con una isola ecologica fuori dal centro abitato, a Carcarone o in roccia, un servizio di raccolta differenziata come descritta con smartphone o tablet che indicano come differenziare, con raccoglitori tecnologici che premiano pure i virtuosi, con la “Cascata” che diventa un parco godibile da bambini e anziani con laghetto, panchine, giochi  e anche un chiosco…. La nostra non è solo fantasia ma convinzione, estro e stimolo perché si può fare e se i nostri governanti non si mettono in azione è solo perché non accettano suggerimenti o idee non loro, mentre noi cittadini dobbiamo rassegnarci a vedere la nostra città sempre più fanalino di coda della Costiera e della Montiera Amalfitana.