Comunicato ufficiale 

Comunicato ufficiale gruppo opposizione Positano Nuova del Consiglio Comunale del 03-10-2017

Anche questa volta si è persa la possibilità di dimostrare che il dialogo tra forze politiche può realizzarsi.

Ieri, 3 ottobre, si è tenuto il Consiglio Comunale, con vari argomenti all’ordine del giorno.

Tra questi, all’esame del consiglio vi era la proposta dell’opposizione di istituire delle commissioni per affrontare alcune delle problematiche storiche di questo Paese, come ad esempio la gestione del piano di sicurezza comunale in caso di eventi disastrosi, le sistematiche difficoltà nella gestione dei servizi complementari al turismo ed alla cultura.

Sono ormai mesi, se non anni, che la minoranza chiede l’istituzione di queste ed altre commissioni, volte principalmente ad accogliere i cittadini all’interno delle istituzioni, e a dar voce a quella parte di popolo che noi rappresentiamo e che, a quanto dimostrato, non interessa al gruppo di maggioranza.

Ieri, avendo già ricevuto un rifiuto per iscritto all’ istituzione di queste commissioni abbiamo volutamente abbandonare l’aula in segno di protesta.

Riteniamo che si sia persa una grande occasione per discutere finalmente di argomenti seri, nell’interesse del Paese.

Noi comunque non abbiamo intenzione di rassegnarci, continueremo a presentare le nostre proposte, e prima o poi Riusciremo ad ottenere, come giusto che sia per il Bene Comune, una sana e costruttiva discussione nel merito

Infine, il gruppo di opposizione tiene a fare i propri auguri di buon lavoro alla nuova commissione edilizia appena nominata.

ALCUNE PROPOSTE PER LA DESTAGIONALIZZAZIONE

Come ogni anno, alla fine della stagione estiva, un’amministrazione che si rispetti dovrebbe pensare a come evitare che il Paese cada un’altra volta nella depressione invernale.
Nel rispetto del ruolo che i cittadini ci hanno voluto conferire, ci permettiamo di avanzare alcuni suggerimenti in tema.

Tuttavia, prima di avanzare proposte concrete, occorre, a nostro avviso, fare una dovuta premessa: il paese funziona alla grande quando e’ aperto, ma funziona proprio a patto che stia aperto, perche’ la richiesta c’e’, anche per i periodi di bassa stagione.

Cio’ su cui si dovrebbe concentrare un’amministrazione seria, allora, dovrebbe consistere nell’ innescare un circolo vizioso che spinga prima di tutti la struttura ricettiva a rimanere aperta, ma cio’non perche’ viene obbligata da minacce di multe e turnazioni fantasma;solo, piu’ semplicemente, perche’ gli conviene, anche di inverno!

Una volta che la struttura ricettiva resta aperta e il turista e’ nel paese (e’ fondamentale che alloggi nel Paese), questi dovra’ pur mangiare, fare compere, visitare posti, etc., ed in questo modo anche il bar, il ristorante, il negozio, il trasportatore avranno convenienza a continuare la stagione, perche’, attenzione, qui si tratta solo di ricucire quel periodo che va dal 10 novembre all’8dicembre, neanche un mese,perche’ poi, con le vacanze natalizie, si puo’ tirare tranquillamente fino al 6 gennaio.

E allora, a questo punto, diventa piu’ semplice fare proposte serie per concretizzare,stabilmente, una stagione che parta a pasqua e si concluda il 6 gennaio, come ad esempio:

Proposte a breve termine:

– Considerevole sconto sul dovuto a titolo di imposte e tasse da Aziende private al Comune, per tutte le Aziende che restano aperte nel periodo invernale;
– Obbligo per tutte le aziende che chiudono, di lasciare almeno le proprie strutture e vetrine comunque illuminate durante il periodo di chiusura;
– Illuminazione natalizia che preveda un mix di luci e suoni lungo tutto il paese, grazie alla quale poter raccontare la storia di Positano (un po’ come la rappresentazione del 2 luglio a Montepertuso)

Proposte a medio-lungo termine:

– Cartellone di eventi internazionali concentrato sui mesi di novembre e dicembre, in modo che ogni giorni ci sia sempre qualcosa da fare;
– Seria promozione turistica, sopratutto verso i Paesi Asiatici, perche’ sono gli asiatici a viaggiare di piu’ in inverno.
– Strutture, strutture, strutture pubbliche; tutte cose promesseci piu’ volte da vari anni dai nostri amministratori, e mai realizzate.

Queste sono alcune proposte semplici e concrete da cui partire, fermo restando che ce ne sarebbero a migliaia e tutte valide, e sarebbe anche magari opportuno organizzare un convegno per discuterne insieme con la cittadinanza.
A tal proposito, propongo l’istituzione immediata di una apposita commissione, costituita non solo da membri di maggioranza e opposizione, ma anche da cittadini provenienti dalla societa’ civile, con l’unico scopo di studiare un piano serio di destagionalizzazione che sia duraturo e proficuo per tutti.

Ci vorra’ un grande spirito di collaborazione reciproca e una ancor piu’ grande forza di volonta’ , ma l’obiettivo e’ a portata di mano, basta solo volerlo, se lo vogliamo davvero.

Luca Vespoli
Positano Nuova

Un week end a Positano

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Agata e Caterina

 

Volevamo ringraziare tutta Positano GRAZIE POSITANO. Vi vogliamo raccontare l’ultimo week end trascorso a Positano. Partenza da Casaluce  venerdì pomeriggio diretti in una B&B a Positano. All’ingresso della strada una vigilessa ci chiede 5 euro per entrare, l’autista che ci accompagna resta meravigliato ma poi sostiene che una volta tanto si può fare e noi passeggeri dovevamo pagare un euro ciascuno in più di quanto pattuito.

Arrivo in B&B verso le 19,00, una casa bellissima, ospitale, per noi cinque, tutte ragazze. La sera andiamo a cena in un ristorante sul marciapiedi, si è mangiato benissimo, solo un po di traffico di persone che inciampavano nei tavolini e di auto, moto e pulmini che emettevano smog e anche un furgoncino della spazzatura che  puzzava. Finito di mangiare siamo andate verso la spiaggia bellissima, tanta gente, tanti giovani e abbiamo anche fatto conquiste con ragazzi anche loro in vacanza. Tutti insieme siamo andati all’unica discoteca dove abbiamo ballato e sballato fino al mattino. Sabato sveglia a mezzogiorno, colazione e passeggiata per i negozi. Rientro in B&B, riposo e preparativi per la cena e per un’altra serata più trip della precedente. Appuntamento con i ragazzi all’ingresso della discoteca e appuntamento con l’autista alle quattro del mattino per riportarci a Casaluce. Una nottata indimenticabile, a parte le conquiste fatte, la musica, la spiaggia, il mare calmo, la luna e noi una più sbronza dell’altra. Verso le tre ci avviamo verso la strada dove ci aspettava il pulmino, a cantare, fumare, bere riuscivamo a stento a reggerci in piedi. Nessuno ci ha detto niente, nessuno si è lamentato del casino che facevamo, qualcuna ha pure vomitato, si cantava ad alta voce ma non eravamo solo noi, c’erano tanti altri ragazzi più o meno nelle stesse condizioni. Arrivati in  piazza c’erano un sacco di auto, furgoni, taxi e pure il nostro pulmino che per caricarci sbronzi come eravamo, ha impiegato un po di tempo formando una fila di auto strombazzanti a quell’ora del mattino. Nessuno, dico nessuno, ne cittadini, ne villeggianti degli alberghi, ne vigilanti, nessuno, massima libertà. Noi a Positano l’unica persona in divisa la abbiamo incontrata solo quando siamo arrivate per pagare le 5 euro.

Qui a Casaluce lo stiamo raccontando a tutti e a tutti stiamo dicendo di andare a Positano dove tutti sono liberi di fare quel che vogliono. Grazie Positano.